Terminologia, immagini e archivi: costruire lo storytelling della moda
Un approccio integrato a partire dalle risorse FLATIF: ModArchive, ModTERM, ModScape
Il lessico come punto di accesso
L’analisi del lessico della moda costituisce un accesso privilegiato alla storia delle maison, delle pratiche e dei saperi. I termini non designano soltanto oggetti o tecniche: riflettono contesti culturali, usi professionali ed evoluzioni stilistiche (ModTERM).
Dalla terminologia all’identità delle maisons di moda
Lo studio di un termine, di un insieme terminologico o del vocabolario proprio di una maison consente di ricostruire reti di significato. Esso mette in luce le relazioni tra creatori, atelier, istituzioni e luoghi di diffusione, contribuendo così a definire l’identità e il posizionamento di una maison di moda.
Il ruolo degli archivi: documentare e contestualizzare
Gli archivi — riviste, cataloghi, documenti professionali — costituiscono una base essenziale per ancorare l’analisi a fonti autentiche. Essi permettono di ricollocare i termini nei loro contesti d’uso e di seguirne le trasformazioni nel tempo (ModArchive, sezione Percorsi).
Incrociare testi e immagini: un approccio rinnovato
Uno dei principali contributi di FLATIF risiede nell’integrazione dei dati testuali e visivi. La messa in relazione dei termini con le loro rappresentazioni iconografiche consente di individuare motivi, silhouette, oggetti e tecniche, e di analizzarne le evoluzioni e le circolazioni (ModScape).
Le risorse FLATIF: ModArchive, ModTERM e ModScape
Il portale ModArchive offre un accesso strutturato a un corpus di fonti digitalizzate, facilitando l’esplorazione dei dati testuali e culturali.
La banca dati ModTERM consente di strutturare l’analisi terminologica, ricostruendo la dimensione diacronica e l’evoluzione dei termini lungo l’asse temporale considerato.
La piattaforma ModScape, basata sull’intelligenza artificiale, permette di interrogare le immagini tramite tag, analisi semantica o ricerca per similarità, aprendo nuove prospettive di analisi e consentendo anche forme di “riattivazione” e attualizzazione delle immagini in nuovi contesti visivi.
Dal corpus allo storytelling
L’articolazione tra terminologia, archivi e immagini consente di passare dall’analisi alla costruzione di un racconto. Lo storytelling che ne deriva si fonda su dati verificabili, organizzati e interconnessi, offrendo una ricostruzione rigorosa e sfumata della storia delle maison di moda.
Verso nuove prospettive di ricerca
Questo approccio integrato contribuisce a rinnovare i metodi della storia della moda e delle digital humanities. Esso apre la strada a ricerche estendibili ad altri periodi, ad altre lingue e ad altri ambiti, in particolare a quello delle arti decorative.

